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Rocca Calascio in Abruzzo, la magia del castello più alto d’Italia

È stato annoverato dal National Geographic tra i quindici castelli più belli del mondo e Rocca Calascio, antica fortezza medievale d’Abruzzo all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso vanta altri indiscussi primati: situato su una cresta rocciosa di circa 1500 metri Rocca Calascio è il castello più elevato d’Italia e uno dei più alti d’Europa. La sua è ua posizione invidialbile e spettacolare, alle sue spalle vi è il Gran Sasso con l’altopiano di Campo Imeratore e domina altre due valli sottostanti: quella di Navelli e del Tirino. Questa sua posizione ne faceva un punto di osservazione privilegiato collegato con altri punti e fortezze fino al mare. La storia e gli avvenimenti che lo hanno interessato nei secoli lo rendono un luogo magico come magico appare il panorama mozzafiato da questa altezza si gode sulle valli e sui monti d’Abruzzo.

(Rocca Calascio in Abruzzo, la magia del castello più alto d'Italia: Rocca calascio e il borgo)

Posta su un crinale di roccia a 1460 metri sul livello del mare Rocca Calascio era una delle fortezze più importanti d’Abruzzo. La sua posizione la rendeva strategica per scopi difensivi a protezione del territorio e delle rotte delle transumanze lungo i tratturi. la Rocca è composta dal Castello e proprio adiacente ad esso da un piccolo borgo medievale, di cui ora sono presenti solo pochi ruderi esempi dell’antica struttura andata perduta durante i terremoti che si sono susseguiti.

La fondazione della Rocca risale all’anno 1000 ma il primo documento che ne fa menzione è del 1380. Fu di proprietà della baronia di Carapelle, passò alla fine del XV secolo ad Antonio Todeschini della famoglia Piccolomini e fu lui a fra costruire le 4 torri ad angolo e la cinta muraria.

Fu il terremoto del 1703 a segnare fortemente il destino di Rocca Calascio, perché il Castello fu danneggiato gravemente e il borgo medievale quasi interamente distrutto. La popolazione si trasferì più a valle nell’attuale abitato di Calascio. In seguito la Rocca perse la sua funzione principale di difesa e avvistamento e fu progressivamente abbandonata. Ma il fascino antico e la sua posizione sempre spettacolare con vista mozzafiato sulla valli e sui monti abruzzesi l’hanno resa una location ideale per molti film a ispirazione medievale tra i quali “Lady Hawke” e il “Nome della Rosa” e per al fama raggiunta la Rocca fu recuprata con lavori di consolidamento e rastauro compreso il borgo sottatante.

(Rocca Calascio in Abruzzo, la magia del castello più alto d'Italia: dettaglio di una torre)

La Rocca si compone del castello e del borgo medievale. Il Castello è costituito da blocchi quadrati di pietra bianca locale e si compone di un corpo centrale a pianta quadrata, probabilmente il nucleo più antico del castello, da una cinta muraria con originale merlatura e 4 torrioni ad angolo con base circolare. Il Borgo medievale è parte integrante della rocca e venne costruito anche per dare alloggio agli occupanti del castello viste le dimensioni piuttosto modeste e collegato al castello tramite un ponte levatorio.

Il borgo in realtà era composto di un nucleo di case immediatamente adiacenti al castello e di una parte posta più distante. la prima andò completamente distrutta e vi sono solo pochi ruderi a testimonianza, la parte posta più in basso è stata invece recuperata e in parte adibita ad albergo diffuso dove poter alloggiare proprio vicino a questo luogo meraviglioso. L’accesso e la visita alla Rocca è gratuito.

(Rocca Calascio in Abruzzo, la magia del castello più alto d'Italia: Chiesa di Santa Maria della Pietà)

Lungo il sentiero che porta alla Rocca e molto vicina ad essa vi è la chiesetta di Santa Maria della Pietà che la leggenda vuole sia stata eretta sul luogo dove la popolazione ebbe la meglio su una banda di briganti. La Chiesetta ha la struttira di un piccolo tempio, risale al XVI secolo ed ha una pianta ottagonale e una cupola ad otto spicchi. Oggi è adibita ad oratorio ed è meta di molti fedeli.

Rocca Calascio si raggiunge con l’autostrada A24 Roma-Teramo uscita l’Aquila est proseguire per Barisciano e Santo Stefano di Sessanio quindi per Calascio.

A piedi in circa mezz’ora con una passeggiata partendo la parte alta del borgo di Calascio seguendo semplicemente le indicazione per la Rocca, oppure con un servizio autobus che vi condurrà fin sotto la Rocca.

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