Stefano Accorsi al Teatro Ambra Jovinelli con “Nessuno – Le avventure di Ulisse”
Dal 18 al 29 marzo 2026 la capitale diventa il palcoscenico di un viaggio teatrale intenso e poetico tra mito, fragilità e umanità
Roma continua a confermarsi capitale di grandi emozioni teatrali. Dal 18 al 29 marzo 2026, il sipario del Teatro Ambra Jovinelli si apre su “Nessuno – Le avventure di Ulisse”, il nuovo atteso spettacolo con protagonista Stefano Accorsi, uno degli interpreti più intensi e carismatici della scena italiana.
Prodotto da Nuovo Teatro, lo spettacolo nasce da una collaborazione artistica ormai consolidata tra Accorsi e il regista Daniele Finzi Pasca, già applaudita dal pubblico in lavori di grande successo. Questa nuova creazione non è un semplice adattamento dell’epopea omerica, ma un’esperienza teatrale immersiva che scava nella dimensione più intima e universale dell’eroe.
Ulisse non è più soltanto il protagonista dell’Odissea: diventa uomo, memoria, desiderio di ritorno. Un viaggiatore dell’anima prima ancora che dei mari.

Il mito che diventa emozione contemporanea
Nel racconto scenico di Nessuno, Ulisse si libera della corazza del guerriero per rivelare la sua dimensione più fragile e profondamente umana. Non è l’eroe invincibile dei poemi antichi, ma un uomo attraversato dal dubbio, dalla nostalgia e dalla ricerca incessante di casa.
La regia di Daniele Finzi Pasca costruisce un linguaggio poetico dove corpo, parola e immagine si intrecciano come in un sogno teatrale. Le parole – come racconta lo stesso regista – devono essere “sudate”, modellate fino a diventare leggere come ciottoli levigati dal mare.
Il risultato è un teatro visivo e sensoriale che alterna ironia e malinconia, leggerezza e profondità.
Un Ulisse che fa sorridere e, subito dopo, commuove.
Un Ulisse fragile, umano, profondamente contemporaneo
Nel cuore dello spettacolo emerge il dialogo interiore di un eroe che non combatte solo contro mostri e tempeste, ma soprattutto contro le proprie paure e le proprie nostalgie.
Accanto a lui appare Penelope, presenza luminosa e silenziosa, simbolo di una casa che non è solo luogo fisico ma promessa emotiva. Il viaggio di Ulisse diventa così un viaggio nell’amore, nella memoria e nel desiderio di ritorno.
È un teatro che parla alla sensibilità contemporanea: meno guerra, più umanità. Meno epopea, più emozione.

Un appuntamento imperdibile nella primavera culturale romana
Per i viaggiatori culturali e per gli amanti del grande teatro, questo spettacolo rappresenta uno degli eventi più attesi della stagione romana.
Il Teatro Ambra Jovinelli, storico tempio dello spettacolo della capitale, si trasforma per due settimane in una porta aperta sul Mediterraneo del mito, dove il pubblico è invitato a salpare insieme a Ulisse.
Tra poesia scenica, intensità interpretativa e una regia visionaria, Nessuno – Le avventure di Ulisse promette di essere un viaggio teatrale che resta nel cuore. Perché, in fondo, il viaggio di Ulisse è il viaggio di tutti noi: quello verso casa, verso l’amore, verso ciò che siamo davvero.