Roma Celebra l’arte moderna: all’Ara Pacis i capolavori da Degas a Picasso

Impressionismo e oltre. Capolavori dal Detroit Institute of Arts 4 dicembre 2025 – 3 maggio 2026

Roma diventa capitale mondiale dell’arte moderna grazie a una mostra straordinaria ospitata al Museo dell’Ara Pacis. Impressionismo e oltre, realizzata con i prestiti eccezionali del Detroit Institute of Arts, riunisce cinquantadue capolavori che raccontano l’evoluzione della pittura europea dall’Ottocento al Novecento. Un percorso affascinante che porta il visitatore nel cuore delle rivoluzioni artistiche che hanno cambiato per sempre il nostro sguardo sul mondo.

Si parte dalla luce vibrante degli impressionisti: i raffinati interni di Degas, l’eleganza di Renoir — la cui Donna in poltrona è il visual della mostra — il rigore di Cézanne e le atmosfere di Pissarro e Sisley. Opere che testimoniano l’energia con cui, a metà Ottocento, gli artisti francesi hanno sfidato i canoni accademici per raccontare la vita moderna, la città, la natura “en plein air”.

Dopo il 1886 la pittura cambia ancora: il colore diventa linguaggio autonomo, la forma si fa solida, l’emozione entra nella pennellata. Le tele potenti di Van Gogh rivelano una visione interiore che anticipa le avanguardie, mentre Cézanne apre la strada a una nuova architettura dello sguardo.

Il viaggio prosegue nella Parigi dei primi decenni del Novecento, centro nevralgico dell’arte mondiale. Sei opere di Picasso ripercorrono le svolte di un genio in continua trasformazione, da periodi lirici a fasi cubiste. I dipinti di Matisse mostrano una sensualità del colore che dialoga con la tradizione e la reinventa. Accanto a loro, le geometrie di Juan Gris, l’energia di María Blanchard e le figure intense di Modigliani e Soutine raccontano la vitalità cosmopolita della Scuola di Parigi.

A chiudere il percorso, una sorprendente selezione dedicata alle avanguardie tedesche — da Kandinsky a Pechstein, da Nolde a Beckmann — restituisce lo spirito inquieto di un’epoca segnata da guerre, ricerca spirituale e tensione creativa.

Oltre alla qualità delle opere, la mostra si distingue per l’attenzione all’inclusione: percorsi multisensoriali, visite tattili, video LIS e attività dedicate rendono l’esperienza accessibile a tutti, confermando Roma come città aperta e accogliente.

Visitare Impressionismo e oltre significa attraversare un secolo di emozioni, luce, rivoluzioni e libertà artistica. Un appuntamento imperdibile per gli amanti dell’arte e per tutti coloro che desiderano scoprire come l’Europa abbia reinventato la pittura, trasformando per sempre il nostro modo di vedere.

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