L’ex Mulino Mandelli di Treviso e il Palazzo della Banca d’Italia a Trapani diventano residenze d’autore
Oriana Homèl, realtà italiana specializzata nell’ospitalità contemporanea, annuncia con orgoglio l’apertura di due nuove strutture che uniscono fascino storico, visione architettonica e accoglienza sostenibile. Due immobili iconici – uno nel cuore produttivo e fluviale del Veneto, l’altro sul lungomare luminoso della Sicilia occidentale – diventano simbolo della strategia di crescita del marchio: riabitare luoghi straordinari, restituendo loro una nuova vita attraverso un’ospitalità autentica e raffinata.
Oriana Homèl, un’idea innovativa di accoglienza in appartamenti di design, ubicati in palazzi storici sapientemente recuperati, che forniscono al contempo i servizi di un hotel convenzionale. Una soluzione all’avanguardia che mira ad offrire maggiore comfort e spazio ai propri clienti con unità abitative “Green” dotate di certificato verde con l’utilizzo di energia proveniente da fonti rinnovabili. Moderne e arredate con gusto, in una struttura dotata di concierge e servizi centralizzati. Il concetto di HOMÈL, crasi tra _home_ e _hotel_, tra il comfort di una casa e i servizi di un albergo.
Treviso: La forza dell’acqua e della memoria
Nel cuore di Treviso, all’interno dello storico ex Mulino Mandelli, nasceranno 23 appartamenti inseriti in una Residenza Turistica Alberghiera unica nel suo genere. Il progetto, firmato dallo Studio Matteo Thun & Partners, reinterpreta un complesso molitorio risalente al Quattrocento, sorto alla confluenza dei fiumi Sile e Storga, trasformandolo in uno spazio accogliente e armonico, in dialogo con la natura e il passato industriale della città. Dopo secoli di attività molitoria e industriale, il mulino si prepara a vivere una nuova epoca, mantenendo intatto il suo valore architettonico e la sua anima produttiva. La riconversione, fortemente orientata alla sostenibilità ambientale, rappresenta un raro esempio di rigenerazione urbana in chiave turistica all’interno di un edificio di archeologia industriale.

Trapani: L’eleganza sul mare, tra memoria e rinascita
A Trapani, affacciato sulla darsena e sul mare cristallino della Sicilia, Oriana Homèl aprirà le porte di 23 suite all’interno dell’ex sede della Banca d’Italia. Un edificio monumentale progettato negli anni ’50 dall’architetto Decio Marrone – sorto sul sito dello storico Teatro Garibaldi – oggi viene riconvertito in una struttura ricettiva di alto profilo, con una galleria pubblica, spazi culturali, ristoranti e una spettacolare terrazza-solarium da cui ammirare le Egadi.
Il progetto approvato prevede un luogo di accoglienza e incontro, dove il dialogo tra la città storica e il suo fronte marittimo si traduce in un’esperienza immersiva e sofisticata, capace di fondere memoria architettonica e nuove funzioni urbane.

Una visione chiara: crescita sostenibile e qualità diffusa
I soci di Oriana Homèl Pasquale d’Esposito, Domenico D’Oriano e Marco Fogliamanzillo:“Siamo orgogliosi di annunciare due nuove acquisizioni che rappresentano perfettamente la visione e l’identità di Oriana Homèl. A Treviso apriremo 23 appartamenti all’interno di un ex mulino storico, un progetto unico che porta la firma dell’architetto Matteo Thun. A Trapani, riconvertiremo lo splendido Palazzo della Banca d’Italia, affacciato sul mare, in una struttura ricettiva iconica, con 23 suite ed uno spazio al piano terra destinato a diventare un punto di riferimento culturale e gastronomico”
Le strutture di Treviso e Trapani sono state acquisite tramite assegnazione diretta ed Oriana Homel curerà direttamente la progettazione degli interni, l’arredamento e le migliorie tecnologiche, con un investimento complessivo intorno ai 3 milioni di euro.

Queste due nuove aperture segnano tappe cruciali nel piano industriale 2025–2030, che prevede due inaugurazioni all’anno – una in destinazioni primarie, una in località emergenti – con l’obiettivo di raggiungere circa 250 appartamenti su scala nazionale con un fatturato di circa 20 milioni.
Sono, inoltre, in fase avanzata le trattative per ulteriori aperture, mentre prosegue attivamente la ricerca di immobili a Firenze e Venezia.
Oriana Homèl continua così a costruire un modello di ospitalità fondato su: recupero di edifici simbolici, integrazione urbana, progettazione sostenibile ed esperienze su misura per i viaggiatori contemporanei.