Premio R.O.S.A. Canova Club 2026: Roma applaude il talento femminile e l’impegno sociale
C’è una Roma che, oltre la magnificenza dei suoi monumenti e il fascino senza tempo delle sue piazze, sa ancora raccontare storie di talento, determinazione e riscatto. Una Roma che sceglie di celebrare chi costruisce valore per la comunità trasformando idee, sacrifici e passione in opportunità concrete per gli altri.
È in questa atmosfera di eleganza e ispirazione che si è svolta la XXI edizione del Premio R.O.S.A. – Risultati Ottenuti Senza Aiuti, il prestigioso riconoscimento promosso dal Canova Club e dedicato alle donne che hanno saputo affermarsi grazie al merito, alla visione e alla forza delle proprie capacità.
La suggestiva cornice dell’Hadrianeum – Tempio di Vibia Sabina e Adriano, gioiello architettonico nel cuore della Capitale e sede della Camera di Commercio di Roma, ha accolto una serata che ha unito istituzioni, imprenditoria, cultura e spettacolo in un dialogo virtuoso tra eccellenza e solidarietà.
Protagonista assoluta dell’edizione 2026 è stata Caterina Micolano, fondatrice della Cooperativa Sociale Alice, insignita della prestigiosa Rosa d’Oro, simbolo del Premio, e della Targa della Critica assegnata dalla Governance del Canova Club Roma.

Un riconoscimento che va ben oltre il successo professionale e che premia una visione imprenditoriale capace di generare inclusione, opportunità e impatto sociale. Una storia che racconta come il talento possa diventare strumento di cambiamento e come l’impresa possa trasformarsi in un potente motore di crescita collettiva.
Ad aprire la serata è stato Stefano Balsamo, fondatore del Canova Club e Diplomatia, mentre la conduzione è stata affidata a Carlotta Gaudioso, ideatrice del Premio R.O.S.A., affiancata dalla moderazione di Olimpia Ponno. A fare gli onori di casa Beniamino Quintieri, Presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale e della Fondazione Canova Club Roma.
A consegnare il riconoscimento alla vincitrice è stato Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Turismo, Moda e Sport di Roma Capitale, padrino dell’edizione 2026.
La serata ha assunto i contorni di un vero salotto dell’eccellenza italiana grazie alla presenza di importanti rappresentanti del mondo economico, culturale e istituzionale. Tra questi Giancarlo Abete, Antonella Baldino, Paolo Cuccia e Liliana Fratini Passi, insieme alle artiste Elena Bonelli e Cinzia Tedesco.

Momento particolarmente emozionante quello che ha visto protagonista Claudia Gerini, madrina dell’evento e ambasciatrice del cinema italiano nel mondo, che ha conferito una Targa al Merito al violinista statunitense Robert McDuffie, fondatore del Rome Chamber Festival. L’artista ha incantato gli ospiti con una raffinata interpretazione di Ashokan Farewell, eseguita con il prezioso violino Guarneri del Gesù “Ladenburg”, regalando alla platea uno dei momenti più intensi della serata.
Grande commozione anche per il riconoscimento assegnato alla Cooperativa Sociale Gusto Libero Onlus, realtà che gestisce il Pastificio Futuro all’interno dell’Istituto Penale Minorile di Casal del Marmo. Un progetto sostenuto da Papa Francesco che rappresenta un esempio concreto di legalità, inclusione e speranza, offrendo ai giovani nuove prospettive attraverso il lavoro e la formazione.
Più che una semplice cerimonia di premiazione, il Premio R.O.S.A. si conferma un appuntamento capace di raccontare il volto migliore dell’Italia: quello delle donne e degli uomini che, con coraggio e determinazione, costruiscono valore sociale e culturale, generando un impatto positivo sulle comunità e sul futuro.
In una città che da millenni custodisce il patrimonio della civiltà occidentale, il Premio R.O.S.A. rinnova ogni anno il proprio messaggio universale: il merito, la cultura e la solidarietà restano le fondamenta più solide su cui costruire il domani.
E Roma, ancora una volta, si conferma il palcoscenico ideale per celebrare storie che meritano di essere raccontate.