Italian Tourism Award – The night of excellence 2005

L’Italia che definisce lo standard del viaggio. La notte che celebra chi sa trasformare l’ospitalità in arte 16 dicembre RAI 2 seconda serataù

Ci sono notti in cui una città respira diversamente.
A Roma, nell’iconico The St. Regis, l’aria profuma di storia, velluto e ambizione. Le lampade in cristallo riflettono movimenti lenti, eleganti, mentre un sussurro dorato attraversa le sale: è l’attesa dell’eccellenza.

Così inizia The Night of Excellence, la serata che ha ridisegnato la geografia del lusso nel turismo italiano, trasformando gli Italian Tourism Awards 2025 in un’esperienza sensoriale, un rito estetico dedicato a chi il viaggio non lo offre soltanto, ma lo crea.

L’arte dell’ospitalità: la nuova haute couture del viaggio! Oltre trecento candidature, storie che profumano di creatività e dedizione.
Quarantacinque finalisti, selezionati come gemme preziose.
Quindici categorie che raccontano un’Italia che non si limita a ospitare: seduce, accoglie, cura, lascia il segno.
«La creatività e le competenze sono la formula alchemica del turismo» dichiara Deborah Garlando, CEO di MHR e anima del premio.
Un’affermazione che riecheggia come un manifesto: il vero lusso non è opulenza, ma maestria.
E l’Italia, più di qualunque altro Paese, conosce i segreti di questa maestria.

Fuori dalle porte del St. Regis, Roma vibra dolcemente.
Le sue cupole, illuminate da un cielo che sembra un velluto blu, raccontano una città che continua ad attrarre viaggiatori da ogni angolo del mondo: 44,1 milioni di presenze nei primi dieci mesi del 2025, un record che parla una lingua universale — quella del desiderio. «Il turismo è una scienza esatta» osserva l’assessore Alessandro Onorato, ribadendo una Roma che vive un nuovo Rinascimento dell’ospitalità: colta, contemporanea, cosmopolita.
È la stessa Roma resa immortale da Vacanze Romane, oggi però capace di reinterpretarsi con la leggerezza del cinema ma la sostanza del lifestyle internazionale.
Un gala che diventa haute performance e la cerimonia, che il pubblico potrà rivivere su Rai 2 il 16 dicembre, si svolge come un’opera visuale:

• Gabriella Carlucci, impeccabile, elegante, un’aura da grande ambasciatrice del made in Italy.
• La regia di Luca Alcini, che modella luci, movimenti e atmosfere come in un fashion show d’autore.
• Le apparizioni di Flavio Cobolli, Filippo Magnini, Simone De Pasquale, icone di lifestyle e sport.
• La voce avvolgente del 7 Hills Gospel Choir, che vibra tra le colonne del salone come un’eco spirituale.
Ogni elemento è calibrato, ogni gesto è curato: un omaggio al bello come valore culturale. E’ Lusso responsabile: il nuovo status della modernità perché il lusso di oggi non è isolamento, ma impatto.
È consapevolezza, responsabilità, visione.
Per questo il progetto “UpWith Down” — che apre percorsi professionali ai giovani dell’AIPD — ha rappresentato uno dei momenti più intensi della serata.
Un messaggio chiaro: l’ospitalità d’eccellenza non è esclusione, è inclusività elevata a stile.

Il premio si rafforza grazie a collaborazioni che raccontano il respiro internazionale dell’evento e che definiscono un ecosistema di prestigio:

  • ENIT e Regione Lazio, custodi dell’immagine culturale italiana.
  • ADUTEI, ponte autorevole verso le destinazioni estere.
  • Trenitalia, simbolo di una mobilità premium sempre più sostenibile e tailor-made.

    Un network che conferma la vocazione globale del premio.
    Una serata che ha definito l’ospitalità italiana del futuro in un mondo che cerca luoghi in cui sentirsi unici, l’Italia rimane l’unica destinazione capace di unire heritage e contemporaneità, storia e innovazione, eleganza e autenticità.
    Italian Tourism Awards – The Night of Excellence 2025 ha mostrato ciò che spesso non vediamo:
    la perfezione del servizio, la poesia dell’accoglienza, la precisione del dettaglio.
    Il viaggio come opera d’arte.
    Il turismo come alta cultura.
    Perché l’eccellenza non si improvvisa: si costruisce, si coltiva, si celebra.
    E questa notte, Roma lo ha ricordato al mondo.

    www.mhrtourismawards.it

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