Nella luce di Marrakech, GNV celebra il mondo del travel e disegna le nuove rotte della sua crescita: 2,2 milioni di passeggeri nei primi nove mesi del 2026, un accordo strategico con il Marocco e quattro nuove navi a GNL. La prima, GNV Jupiter, arriverà entro la fine del 2027.
Ci sono viaggi che iniziano molto prima di salire a bordo. Cominciano da una rotta che unisce Paesi e culture, dal desiderio di attraversare il Mediterraneo lentamente, lasciando che il mare torni a essere parte dell’esperienza. È questa l’idea di viaggio che fa da sfondo alla settima edizione dei GNV Awards, celebrata quest’anno a Marrakech, crocevia magnetico tra Europa e Africa.
La città marocchina, con i suoi riad, i giardini, le architetture color ocra e l’energia inconfondibile della medina, ha accolto circa 120 rappresentanti di agenzie di viaggio italiane e internazionali per l’appuntamento annuale con cui GNV, compagnia di traghetti del Gruppo MSC, premia i migliori partner commerciali e presenta le nuove strategie.
Ma Marrakech è stata soprattutto il palcoscenico scelto per raccontare una GNV sempre più proiettata verso il futuro.
Un Mediterraneo che avvicina le destinazioni
Nei primi nove mesi del 2026 la compagnia ha trasportato circa 2,2 milioni di passeggeri, il 2% in più rispetto allo stesso periodo del 2025, e 1,84 milioni di metri lineari di merci, in crescita del 5%.
Numeri che raccontano qualcosa di più di una performance industriale: fotografano un Mediterraneo attraversato ogni giorno da viaggiatori, famiglie, imprese e comunità e nel quale il traghetto continua a rappresentare un elemento essenziale di connessione.
Il Nord Africa si conferma uno dei protagonisti di questa geografia. L’Algeria consolida i risultati raggiunti nell’ultimo anno, mentre Marocco e Tunisia mantengono performance sostanzialmente in linea con il 2025.
Crescono anche le isole italiane: la Sicilia registra un +8% e la Sardegna un +6%, mentre rimangono sostanzialmente stabili i collegamenti con Baleari e Albania.
È una mappa che racconta una mobilità sempre più internazionale, ma anche un modo diverso di immaginare la vacanza: non soltanto raggiungere una destinazione, ma trasformare lo spostamento in una parte del viaggio.
Marocco, nuova porta del Mediterraneo

Non è casuale, dunque, che i GNV Awards abbiano scelto Marrakech.
Proprio in Marocco GNV ha formalizzato una partnership strategica triennale 2027-2029 con l’Office National Marocain du Tourisme (ONMT), destinata a rafforzare le connessioni marittime e i flussi turistici tra il Paese e l’Europa.
L’accordo prevede campagne di comunicazione congiunte nei principali mercati europei, iniziative di promozione territoriale e proposte capaci di combinare la traversata marittima con la scoperta turistica del Marocco.
Una strategia che guarda tanto ai viaggiatori europei quanto alle comunità marocchine residenti in Europa e che rafforza il ruolo del Paese come cerniera naturale tra due continenti.
Il Marocco diventa così non soltanto una destinazione, ma uno degli snodi di una nuova geografia mediterranea: un luogo dove turismo, mobilità e scambi economici si incontrano.

Jupiter: il futuro porta il nome dei pianeti
La sorpresa più suggestiva dei GNV Awards guarda invece al mare del futuro.
Dopo Polaris, Orion, Virgo e Aurora, ispirate alle stelle, GNV alza ancora lo sguardo verso il cielo e inaugura una nuova generazione di navi battezzate con i nomi dei pianeti.
Saranno GNV Jupiter, GNV Mars, GNV Venus e GNV Mercury, quattro nuove unità alimentate a gas naturale liquefatto.
La prima a entrare in scena sarà GNV Jupiter, attualmente in costruzione presso Guangzhou Shipyard International a Canton, in Cina. Il suo ingresso nella flotta è previsto entro la fine del 2027.
I numeri ne anticipano l’imponenza: 2.500 passeggeri, 500 cabine e 3.500 metri lineari di capacità di carico.
Jupiter rappresenta il nuovo capitolo del piano di rinnovamento della flotta sostenuto dal Gruppo MSC, dopo l’ingresso in servizio, negli ultimi diciotto mesi, di quattro unità di nuova generazione.
«Il Marocco è oggi uno dei mercati più dinamici e strategici per GNV», ha sottolineato l’Amministratore Delegato Matteo Catani, evidenziando come la partnership con ONMT e il potenziamento della flotta facciano parte dello stesso percorso di crescita internazionale, orientato alla qualità del servizio e all’innovazione.
Il viaggio comincia dal mare

E forse è proprio Marrakech, città di partenze, incontri e contaminazioni, a offrire l’immagine migliore per raccontare questa nuova fase.
Da una parte l’Europa, dall’altra l’Africa. Nel mezzo il Mediterraneo, non più soltanto distanza da attraversare, ma spazio di viaggio, incontro e scoperta.
E mentre GNV prepara Jupiter, Mars, Venus e Mercury, il mare torna a essere ciò che è sempre stato: una strada aperta verso il mondo.