Conou: l’eccellenza italiana che protegge i territori e rende il turismo più sostenibile

CONOU, l'eccellenza italiana dell'economia circolare

Quando si parla di turismo, si parla inevitabilmente di luoghi: paesaggi che emozionano, coste che incantano, borghi che raccontano storie. Ma la bellezza, per continuare a esistere, ha bisogno di essere protetta. E in Italia c’è un modello che da oltre quarant’anni lavora silenziosamente per custodire questa ricchezza: il CONOU – Consorzio Nazionale degli Oli Minerali Usati.
Un’eccellenza riconosciuta in Europa, un sistema all’avanguardia che trasforma un rifiuto pericoloso in una risorsa preziosa, contribuendo ogni giorno a difendere il patrimonio naturale e culturale che rende l’Italia una delle mete più amate al mondo.

Una rete che protegge ciò che i viaggiatori amano di più

Basta un solo litro di olio minerale usato per inquinare enormi quantità d’acqua o contaminare aree agricole. È un rischio invisibile, ma potenzialmente devastante per gli ecosistemi che alimentano la bellezza dei nostri territori.

Il CONOU, attraverso 58 aziende di raccolta e 3 impianti di rigenerazione, intercetta quasi tutto l’olio esausto prodotto nel Paese, impedendone la dispersione nel suolo, nei fiumi e nei mari.

Il risultato? Paesaggi più sani, coste più protette, comunità più resilienti.

Per chi viaggia, questo significa una cosa semplice e fondamentale: un’Italia più pulita, autentica e accogliente.

L’economia circolare che fa bene ai territori e al turismo

Il modello CONOU si basa su una visione chiara: ciò che è rifiuto può tornare ad essere risorsa.

Grazie al sistema di responsabilità estesa del produttore (EPR), l’Italia ha creato una filiera che è oggi un riferimento europeo.

Nel solo 2024 sono state raccolte 188.000 tonnellate di olio usato, con oltre il 98% rigenerato.

Un primato che riduce la dipendenza dal petrolio, abbatte le emissioni di CO₂ e contribuisce a preservare l’equilibrio dei territori.

Per il turismo, significa un ambiente più sicuro e un futuro più sostenibile: la qualità dell’aria, la purezza dell’acqua, la tutela dei paesaggi sono oggi tra i criteri principali nella scelta di una destinazione.

Quarant’anni di risultati che parlano al futuro

In oltre quattro decenni di attività, il CONOU ha gestito 6,7 milioni di tonnellate di oli minerali usati, di cui 6 milioni rigenerate, producendo 3,5 milioni di tonnellate di nuove basi lubrificanti.
Un contributo enorme per il Paese, che si traduce in:
• 3 miliardi di euro risparmiati in importazioni di petrolio
• migliaia di tonnellate di emissioni evitate ogni anno
• territori più protetti, giorno dopo giorno
Dietro questi numeri c’è una realtà: il turismo vive di luoghi e di paesaggi, e il CONOU li difende con costanza, innovazione e responsabilità.

Sostenibilità significa anche cultura del viaggio

La missione del CONOU non si ferma alla raccolta e rigenerazione: include educazione ambientale, campagne informative, collaborazione con aziende e cittadini.

Perché la sostenibilità non è solo tecnologia, ma anche consapevolezza.

È un modo nuovo di viaggiare, più attento, più responsabile, più rispettoso.

Oggi chi sceglie una destinazione vuole sapere come quel luogo protegge la propria identità e la propria natura. Il modello CONOU è parte di questa risposta.

Un alleato del turismo italiano

In un mondo in cui viaggiare significa sempre più proteggere e valorizzare, il CONOU rappresenta un pilastro della sostenibilità italiana: un modello che dimostra come il nostro Paese non sia soltanto custode di bellezza, ma anche artefice della sua difesa.

Per le riviste di viaggio, per gli operatori turistici, per i viaggiatori più attenti, CONOU è la conferma che dietro ogni paesaggio incontaminato c’è un impegno concreto, costante, visionario.

Perché la bellezza dell’Italia non è solo un dono: è una responsabilità condivisa.

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